Il tuo salone
Solo per i saloni: qui entra il parrucchiere, non la cliente
La cliente prenota, sceglie dal tuo listino e si vede addosso il risultato prima di sedersi in poltrona.
Entra nel tuo salone
Metti il codice che ti abbiamo dato e la tua parola d'ordine.
Non hai ancora un salone su YouMirror? Guarda come funziona e i piani.
—
—
Il link per le clienti
—
Pubblica
Prova libera
—
Il tuo marchio
Carica il logo del salone: lo vede la cliente in cima alla pagina. Se non lo carichi, lo scriviamo noi, come sull'insegna.
Come si presenta
Quando una cliente chiede «dove siete?», l'assistente risponde con questo. Vale anche per il parcheggio o il citofono.
Ogni prenotazione arriva qui con nome, contatto, trattamento e quando — e con la foto del look, se la cliente ha spuntato di mandarla.
La tua parola d'ordine
Il tuo listino
I tagli che proponi
I tuoi colori
Adesso le clienti provano i nostri colori di prova. Accendi dal catalogo i colori che fai in salone, aggiungine di tuoi, oppure fotografa la mazzetta — e da quel momento le clienti provano i tuoi.
Tocca i colori che fai: si aggiungono qui sotto con un nome già scritto, che puoi cambiare col tuo (per esempio il codice della tua linea).
Trova le ciocche da sola, ne prende il colore e legge i codici stampati sotto. Ci vuole un minuto. Poi togli quelli che non vendi.
Come va fotografata: una pagina per volta, il telefono sopra la pagina e non di sbieco, vicino a una finestra. Di sbieco e in penombra le ciocche escono più scure di come sono davvero — e il colore che prendiamo è quello che si vede nella foto, non quello che c'è scritto sul cartoncino.
Oppure tocca un colore sulla foto per aggiungerlo a mano. Se la foto è venuta scura, rifalla vicino a una finestra: il colore che prendi è quello che si vede.
I tagli che fai tu
Così la cliente riccia tocca «Ricci» e trova i ricci. Si può correggere dopo, foto per foto.
Prova come la cliente
Carica una foto e guarda cosa vede la cliente. Conta come una prova vera.
Le conversazioni
—
Un attimo…
Le risposte del salone
Le domande vere delle clienti, con la risposta come la daresti tu. Il bot le usa come verità: prezzi particolari, la politica sui ritardi, «fate la keratina?». Ogni volta che correggi il bot sulla stessa cosa, il posto giusto della correzione è qui.
—
—
«Suggerisci» fa scrivere una bozza al bot: la correggi e la mandi tu. Se la correggi spesso sulla stessa domanda, scrivi la risposta giusta qui sotto.
Indisponibilità
Chi di voi non c'è, e quando: ferie, malattia, un corso, un permesso di qualche ora. Da quel momento il link e l'assistente non propongono più quella persona — e se è il capo, nemmeno i lavori che lo vogliono in salone. Il resto del salone resta aperto; per chiudere tutto usa «Chiudi dei giorni» qui sotto.
Agenda
Gli appuntamenti dal link e dalle chat entrano da soli. Chi telefona o passa in salone lo segni tu: tocca un giorno, poi «Segna un appuntamento».
Tocca i giorni da chiudere (o da riaprire).
Un attimo…
Un attimo…
Un attimo…
Un attimo…
La squadra e i turni
Chi c'è, giorno per giorno: è da qui che nasce la disponibilità vera — «siamo in quattro la mattina e tre il pomeriggio». Ogni casella come gli orari: 9-13 15-19. Vuota = quel giorno non c'è. Il bot propone solo lavori che qualcuno può COMINCIARE E FINIRE dentro il suo turno.
Ferie, malattia o un permesso in un giorno preciso? Non si tocca la settimana qui sopra: si segna in Agenda → Indisponibilità.
Senza squadra compilata vale il numero di poltrone scritto negli orari. Capo: quando non è in turno, i lavori che lo richiedono — da voi il taglio — non si possono prenotare. Il giorno che dà disponibilità tornano da soli.
Quando sei aperto
Il bot non propone mai un orario fuori da qui. Se sbagli questi, sbaglia lui. Scrivi le fasce come 9-13 e 15-19; vuoto = chiuso.
Vale solo finché la squadra non è compilata: con i turni, la capienza la fanno le persone.
Il percorso della cliente
1 · Apre il tuo link (o ti scrive su WhatsApp, Instagram, email).
2 · Sceglie un trattamento dal tuo listino, col tuo prezzo davanti.
3 · Si prova il colore dal vivo con la fotocamera (gratis, la foto non esce dal suo telefono) oppure si fa generare il risultato da un selfie.
4 · Prenota. E a te arriva tutto: nome, contatto, trattamento, quando.
Come lavora l'assistente
Non inventa. Gli orari li legge dalla tua agenda vera, i prezzi dal tuo listino, le risposte da quelle che hai scritto tu: se non ha guardato, non ha niente da dire — è una regola scritta nel codice, non una promessa.
Prenota davvero, rispettando i turni della squadra: una tinta di 90 minuti non la propone a chi stacca fra un'ora. E se due clienti scrivono nello stesso secondo, una sola prende il posto: l'altra riceve subito le alternative.
Si fa da parte. Se rispondi tu in una chat, il bot tace e non si rimette in mezzo finché non lo riaccendi tu. Sui pareri tecnici («i miei capelli reggono la decolorazione?»), sui reclami e su quello che non capisce, ti passa la mano da solo.
Lo controlli. Col bottone «Suggerisci» scrive una bozza che correggi e mandi tu. Quello che correggi spesso lo scrivi fra le risposte del salone, e smette di sbagliarlo.
I promemoria e le novità
Solo a chi ha detto sì in chat, mai agli altri. Il promemoria parte il giorno prima alle 18; le novità a un mese dall'ultima visita e poi ogni due, per un anno. Ogni messaggio parte una volta sola: è segnato, e non si ripete.
Le foto e i dati
Le foto delle clienti non si salvano. Nascono, mostrano il risultato, spariscono con la pagina. L'unica eccezione: chi spunta apposta la casella «potete tenerla per migliorare il filtro» — e quella la vediamo solo noi che facciamo l'app, mai tu, mai altri.
Il viso non si cambia. Il filtro tocca solo i capelli; prima di generare, la cliente accetta per iscritto che l'anteprima non è una promessa — e quell'accettazione resta registrata.
Quello che vedi tu: nomi, contatti, appuntamenti, città di provenienza. Gli indirizzi di rete non li vedi: non ti servono, e così non devi difenderli. Tutto il resto è cifrato nel deposito.
Il costo delle anteprime
Il colore dal vivo: zero, sempre. Una generazione da foto: centesimi. Le risposte in chat entro 24 ore: gratis. Si paga solo quello che parte da noi (promemoria e novità): centesimi a messaggio, e i tetti di spesa sono nella scheda Consumi — quando il limite è vicino, si ferma da solo.